Aggiorniamoci

Consumismo
Sono dell'idea che dal consumismo derivino molte altre forme di malattie metali, alcune serie altre forse meno. Una di queste derive è sicuramente quella che amichevolmente chiamo feticismo compulsivo applicativo aggiornatorio.
Chi è affetto da questa sindrome, non può fare a meno di aggiornare sempre le proprie applicazioni, indipendentemente da tutto e da tutti. E' un desiderio irrefrenabile che, se non soddifatto, porta ad ansia (sarò al sicuro dagli hacker?), stress da prestazione (c'ho la versione vecchia, c'ho la versione vecchia...oddio, c'ho la versione vecchia), senso di esclusione (solo; in questo mondo di gente aggiornata) e di privazione (mi manca il supporto per i fax del '85 in lingua thai...aaargh!)
Nei casi più gravi il malato soffre degli stessi sintomi anche se le applicazioni da aggiornare non sono le sue: scatta così un senso di cavalleresca costrizione che lo porta a tentare in tutti i modi di rimediare a questa situazione incresciosa, anche senza il consenso del proprietario della macchina.
Questo post è quindi per quelli che come me sono affetti da questa malattia ed in particolare soffrono fisicamente ogni volta che esce una nuova release di Worpress (backuppa il db, backuppa il file system, stoppa i plugin, aggiorna i file, controlla le modifiche, aggiorna il db, ...)
Da un mese a questa parte utilizzo una nuova modalità per l'aggiornamento di WordPress: ho collegato direttamente la cartella del mio server all'ultima versione presente nella cartella tags del repository SVN di sviluppo. Quando esce una nuova versione, non faccio altro che effettuare lo switch del repository alla nuova cartella e lanciare l'upgrade.
Aaaah...
Le istruzioni da seguire le trovate direttamente sul sito ufficiale di WordPress.
Buona dose a tutti.

