Neurone punto it Ognuno di noi ha almeno un neurone dentro di sé

6Apr/10

La vera natura della guerra

si palesa quando uccidere e sbadigliare consumano lo stesso sforzo mentale, quando diventa normale uccidere meticolosamente persone da chilometri di distanza. Fa venire il voltastomaco il metodo e l'accanimento contro dei puntini, che alla stregua di insetti vengono sterminati mentre cercano riparo da una pioggia di morte.

[da La Repubblica del 06 aprile 2010] Un video del Pentagono ottenuto dal sito collateralmurder.com mostra le immagini della uccisione a Bagdad di undici persone - compreso un fotografo della Reuters, il suo autista ed un iracheno che aveva tentato di soccorre i feriti - da parte dell'equipaggio di un elicottero Usa Apache che aveva scambiato un teleobbiettivo per un lanciarazzi.

So cosa pensate, allora un minimo di giustificazione qui c'è. Purtroppo no, guardate il video e giudicate voi stessi: nessuno punta niente verso l'elicottero. Il gruppo di dead men walking non fa caso nemmeno all'elicottero; sono tranquilli. Realisticamente il rumore dell'apache è forte e chiaro, ma nessuno fugge. Perché dovrebbero? Dovrebbero se avessero un RPG in mano, ma hanno una videocamera.

[continua da Da La Repubblica del 06 aprile 2010] Il video mostra la prima scarica di proiettili sparata contro il gruppo, che stava solo camminando per la strada, seguita da altri attacchi contro un guidatore iracheno che si era fermato per soccorrere alcuni dei feriti. La uccisione del fotografo Namir Noor-Eldeen e del suo autista Saeed Chmagh avvenne il 12 luglio 2007 in un quartiere sud-est di Baghdad. Il filmato, diffuso dal sito, è girato da videocamera automatica dell'elicottero Apache e contiene la registrazione degli scambi concitati tra i soldati Usa. [...] Il filmato fa parte di un documentario di 38 minuti. Qui la versione ridotta di 17.

Link al video su YouTube

26Feb/10

Mercurial + Redmine

Hg

Hg

Dopo aver letto una milionata di pareri sull'argomento, anche se non ancora pienamente convinto della bontà della soluzione distribuita contrapposta alla versione server centrica, ho deciso di dare una possibilità ad un DVCS, in particolare a Mercurial.

Sviluppando principalmente su Windows, anche se l'idea che mi sono fatta è che Git sia una scelta migliore rispetto a Hg (mercurial = mercurio, hg = simbolo del mercurio come elemento chimico), ho trovato molto più comodo da installare e facile da usare TortoiseHg che non TortoiseGit, che necessita di tediose quanto precarie installazioni di componenti secondari. Vedi ad esempio Cygwin, per il quale mi viene ormai l'orticaria al solo nominarlo: ho installato un server ssh+svn si Windows 2003 tramite Cygwin, un'esperienza che non consiglio a nessuno.

Ovviamente il mio fido TortoiseSVN rimarrà saldamente installato e assolutamente die hard.

Altra migrazione che mi vorrei concedere, approfittando del cambio di source control, è quello da Trac a Redmine.

Ruby, Rails e compagnia bella non mi hanno mai attirato, ma da quando ho scoperto TurnKeyLinux, che permette di avere appliace già perfettamente funzionanti da utilizzare, la tentazione di sperimentare si è fatta troppo forte.
Trac è efficiente: fa quello che deve fare e se serve un plugin, probabilmente è già stato realizzato da qualche parte. Sono però anni che Trac evolve (ah ah ah) trooooooppo lentamente. Redmine è un progetto più dinamico ed offre un out of the box superiore.

Largo ai giovani dunque, e che l'accoppiata sia vincente.

Se anche voi volete cimentarvi con Redmine (senza limitazioni per l'SCM) in pochi minuti, potete utilizzare l'appliance che trovate qui.

20Aug/09

Aggiorniamoci

Consumismo

Consumismo

Sono dell'idea che dal consumismo derivino molte altre forme di malattie metali, alcune serie altre forse meno. Una di queste derive è sicuramente quella che amichevolmente chiamo feticismo compulsivo applicativo aggiornatorio.

Chi è affetto da questa sindrome, non può fare a meno di aggiornare sempre le proprie applicazioni, indipendentemente da tutto e da tutti. E' un desiderio irrefrenabile che, se non soddifatto, porta ad ansia (sarò al sicuro dagli hacker?), stress da prestazione (c'ho la versione vecchia, c'ho la versione vecchia...oddio, c'ho la versione vecchia), senso di esclusione (solo; in questo mondo di gente aggiornata) e di privazione (mi manca il supporto per i fax del '85 in lingua thai...aaargh!)

Nei casi più gravi il malato soffre degli stessi sintomi anche se le applicazioni da aggiornare non sono le sue: scatta così un senso di cavalleresca costrizione che lo porta a tentare in tutti i modi di rimediare a questa situazione incresciosa, anche senza il consenso del proprietario della macchina.

Questo post è quindi per quelli che come me sono affetti da questa malattia ed in particolare soffrono fisicamente ogni volta che esce una nuova release di Worpress (backuppa il db, backuppa il file system, stoppa i plugin, aggiorna i file, controlla le modifiche, aggiorna il db, ...)

Da un mese a questa parte utilizzo una nuova modalità per l'aggiornamento di WordPress: ho collegato direttamente la cartella del mio server all'ultima versione presente nella cartella tags del repository SVN di sviluppo. Quando esce una nuova versione, non faccio altro che effettuare lo switch del repository alla nuova cartella e lanciare l'upgrade.

Aaaah...

Le istruzioni da seguire le trovate direttamente sul sito ufficiale di WordPress.

Buona dose a tutti.

12Jun/09

Se questo è un uomo

Penso che in Italia la parola fascista non riesca a scrollarsi di dosso una valenza politica; ho l'impressione che chi individua un atto di fascimo venga automaticamente tacciato di comunismo: correrò il rischio.

Non trovo una parola peggiore di fascista per definire il comportamento di questo poliziotto. I corpi di polizia sono al servizio del cittadino e vigilano sulle strade rischiando ogni giorno in prima persona: proprio per questo meritano grande rispetto.

E' un poliziotto una persona che tortura con scariche elettriche una vecchia settantaduenne? E' un poliziotto se successivamente si difende, non si scusa badate bene, dicendo che la donna era in preda all'agitazione e si rifiutava di mettere le mani dietro la schiena? E' indifferenza o disprezzo per il prossimo che porta un uomo ad agire in questo modo? E' un uomo?

Now puts your hands behind your back. Now puts your hands behind your back or you're gonna be teased again.

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